Viaggiare il mondo….in Camper

Viaggiare il mondo….in Camper

Una delle mode degli ultimi decenni, visti i prezzi esagerati nei periodi di alta stagione di aerei e treni, è quella di salire in sella ad un camper e iniziare il proprio itinerario di viaggio in modo semplice ma allo stesso tempo estremamente affascinante.

È, questo, probabilmente il metodo più efficace per entrare in contatto con le tantissime culture che ci circondano, riuscendo ad arricchire lessico e bagaglio culturale in modo esponenziale ma soprattutto divertendosi.

Usi, tradizioni e quant’altro: ogni regione, paese o nazione ha le sue e cosa c’è di più bello se non toccare per mano determinate culture?

Come organizzare un viaggio in camper

Prima di partire, però, bisogna valutare una serie di cose. Andare allo sbaraglio, per quanto amanti dell’avventura si possa essere, non è mai un consiglio ‘facile’ da dare.
Prima di viaggiare, dunque, bisogna avere un piccolo progetto: questo va studiato, approfondito in ogni minima parte, vanno calcolate distanze e spese, vanno valutate le presenze di possibili strutture da sfruttare come basi ecc…

Uno degli errori più comuni, quindi, è quello di essere un po' superficiali, Affrontare un viaggio senza aver preso le giuste precauzioni e senza aver messo in preventivo possibili problemi che potrebbero sorgere rischiano di rendere quello che doveva essere un viaggio di divertimento un viaggio di inferno.

Una delle cose fondamentali che a volte viene trascurata è quella di affidarsi ad una buona assicurazione: nonostante i prezzi oramai elevatissimi non è impossibile trovare assicurazioni auto economiche che proteggano a 360° il nostro mezzo.

Piccole attenzioni che potrebbero rivelarsi fondamentali

Parlando di itinerari di viaggio è indispensabile studiare ad hoc le cartine geografiche in modo tale da poter individuare tutte le aree verdi che permettano ad un camper di poter sostare per almeno una notte. È fondamentale tracciarli tutti perché la stanchezza potrebbe sopraggiungere da un momento all’altro e, al di là delle ore di riposo necessarie, è bene trovare le aree attrezzate per camper anche per poter usufruire dei sistemi di fognatura per poter rilasciare le fosse biologiche accumulate all’interno del mezzo.

Ultimo consiglio, ma non ultimo per importanza, è quello di organizzare i pasti. Noi italiani in genere siamo molto poco ‘aperti’ al cibo estero pertanto se non si è di ampie vedute è meglio organizzare pranzo e cena anticipatamente. In ogni caso, e parlo per esperienza diretta, non c’è niente di più bello (e buono) di provare anche i sapori delle altre culture: tentar non nuoce. Mi raccomando provate e non ve ne pentirete.

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