Miscellanea

L’intonaco di Cocciopesto per combattere l’umidità nei muri

L’intonaco di Cocciopesto per combattere l’umidità nei muri

Esiste un tipo di intonaco particolarmente indicato per combattere l’umidità sui muri  ed è quello di cocciopesto, i pregi di questo materiale sono che è impermeabile e il non essere artificiale, è praticamente un  materiale formato da della calce e da della polvere di laterizi.
Questa sua composizione naturale lo rende efficace appunto per i muri umidi.

Quello che lo rende particolarmente efficace contro l’umidità è proprio questa unione di calce e polvere di terracotta, che fornisce a questo intonaco qualità di traspirazione.
È versatile dato che lo si può usare sia sui muri esterni che su quelli interni e nelle pavimentazioni.
Grazie a questo tipo di intonaco la muffa sui muri non si formerà e ovviamente nemmeno l’umidità di risalita, in questo modo i muri non subiranno alcun degrado o danno.
Non presenta difficoltà di manutenzione anche se come altri trattamenti anti umidità deve essere gestito da una ditta specializzata nel settore, anche se le operazioni di pulizia non necessitano per forza specializzazione.
 

Questo intonaco viene usato come assistenza a strutture che presentano una certa anzianità ma anche a nuove costruzioni. I suoi pregi, oltre al combattere efficacemente la risalita dell’umidità, sono che è facile da creare, ha una certa durata col passare del tempo, fa presa velocemente, e come detto in precedenza ha una certa versatilità e una certa estetica che certamente non guasta.

L’estetica di questo tipo di intonaco può essere imputata al suo interessante colore rosa, ma può essere anche creato di color giallo o di altre sfumature di rosa o di rosso, il tutto dipende dal colore della polvere di terracotta che viene aggiunta al momento della sua creazione.
Questa sua caratteristica porta al vantaggio aggiuntivo che si può fare a meno di dipingere le pareti trattate con l’intonaco di cocciopesto.

La creazione di questo genere di intonaco è generalmente di tipo industriale, come detto in precedenza si associa alla calce della polvere di laterizi, che si ottiene da dei mattoni o dei coppi opportunamente ridotti in frantumi. Il costo di questo materiale è abbastanza economico non costa più di 15 euro per 25 chili, mentre per applicarlo si spende una cosa come circa 25-30 euro per metro quadrato, la cifra dipende anche se l’intonaco viene piazzato nelle murature interne od esterne, comunque una impresa edile specializzata potrà fornirvi tutti i dettagli.

Chi e cosa colpisce  l’umidità sui muri 

L’umidità sui muri colpisce maggiormente case situate al pianterreno, garage o comunque strutture situate ad un certo livello sotto il terreno, come anche strutture di una certa anzianità e appunto una buona soluzione per tale fenomeno è l'intonaco di cocciopesto.
Proprio queste questioni riguardanti la struttura di tali luoghi sono soggette all’umidità di risalita, da non trascurare anche il fatto che la struttura abbia le fondamenta che siano ad un certo livello sotto il terreno, o le mura manchino della capacità di traspirazione o di impermeabilizzazione a certi livelli.
 

Come già affermato in precedenza per le questioni riguardanti la gestione e l’applicazione di questo intonaco è decisamente il caso di chiamare una ditta specializzata nel campo.
Anche se il soggetto che segue è più adatto ad una ditta che a un privato forniamo egualmente un resoconto relativo alla preparazione dell’intonaco di cocciopesto, per farlo serviranno della polvere proveniente da laterizi, della sabbia che sia adatta agli intonaci e del grassello di calce.

Per crearle quest’ultimo bisogna mettere della calce a bagno in acqua per un tot di tempo, alla fine si otterrà sarà il cosiddetto grassello di calce. Per la polvere proveniente dai laterizi bisognerà ridurre in frantumi dei mattoni o delle tegole usando un macchinario specifico e la polvere deve avere solo un certo spessore, volendo comunque tale polvere è in vendita già dopo trattamento.
Per la creazione di tale intonaco bisogna mischiare la sabbia specifica, il grassello e la polvere proveniente dai laterizi.
Per applicarlo bisogna prima togliere dai muri umidi piastrelle e l’intonaco originale, innaffiare largamente questi muri e poi applicare uno strato di circa un centimetro e non oltre, una volta asciugato si potrà passare poi una seconda mano con uno spessore uguale a quella precedente.
Si passerà poi l’intonachino in due mani e lo si fa asciugare, per stenderlo meglio si suggerisce di usare quello strumento per muratori chiamato frattazzo, ma essendo comunque una ditta che farà il lavoro si suppone che lo già lo sappia.

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